{"id":2885,"date":"2025-06-02T19:53:04","date_gmt":"2025-06-02T17:53:04","guid":{"rendered":"https:\/\/petershagen-communications.com\/2-tutti-gli-anni-la-stessa-cosa\/"},"modified":"2025-06-23T17:55:42","modified_gmt":"2025-06-23T15:55:42","slug":"tutti-gli-anni-la-stessa-cosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/petershagen-communications.com\/it\/tutti-gli-anni-la-stessa-cosa\/","title":{"rendered":"#2: Tutti gli anni la stessa cosa"},"content":{"rendered":"\n

Ci sono abitudini, e abitudini a cui siamo affezionati. A quale delle due categorie vada attribuito l\u2019invio annuale degli auguri di Natale non \u00e8 del tutto chiaro. In ogni caso, sembra che ci siano aziende per le quali gli auguri di Natale hanno un\u2019importanza almeno pari a quella della preparazione e attuazione di una fusione societaria. <\/p>\n\n

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\u201cUna cosa ancora: fra poco dobbiamo inviare i biglietti di Natale. Questa volta vediamo di trovare un\u2019idea un po\u2019 pi\u00f9 \u2026 sagace\u201d. <\/strong>Dr. Wolff, fondatore e socio principale dell\u2019azienda di spedizioni internazionali Columbus AG, con un gesto quasi sprezzante, getta sul tavolo della riunione il biglietto di Natale dell\u2019anno scorso, che svolazza elegantemente e va a posarsi davanti a Nimmerstett. Dr. Wolff lo guarda.\u201cQuando ci fa vedere i primi abbozzi, Nimmerstett?\u201d Nimmerstett inghiottisce. Siamo appena a febbraio, e deve ancora metabolizzare gli avvenimenti verificatisi in concomitanza con l\u2019ultima comunicazione natalizia: il logoramento di un responsabile del marketing e di tre trainee del reparto comunicazione, il burnout di un\u2019assistente, la porta di un ufficio sfondata, una riunione straordinaria del comitato aziendale e, per lui, due crisi di nervi. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n

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Il risultato era stato un biglietto di carta a mano rosso velluto (Pantone 18-1935) con davanti la scritta \u2018Buon Natale\u2019 in caratteri aurei (Rabitta Calligraphy Font, 12 punti) e dentro il logo di Columbus, con il motto: \u2018Quando veniamo noi \u00e8 sempre Natale\u2019 (che Nimmerstett, per un\u2019azienda di trasporti, trovava molto sagace). C\u2019era poi molto spazio per una nota personale, che per\u00f2 veniva regolarmente utilizzato, soprattutto da colleghi del management di media fascia, per una firma un po\u2019 esagerata che avrebbe dovuto identificare chi l\u2019aveva apposta come personalit\u00e0 particolarmente autorevole e dinamica.Beh, Nimmerstett \u00e8 consapevole che, alla riunione del CdA, Dr. Wolff parla tutti gli anni di quest\u2019iniziativa di comunicazione natalizia. Del resto, i biglietti li vedono anche i suoi amici del Rotary e le loro consorti, sua moglie compresa che si considera come la segreta creative director della Columbus (o anche arredatrice capo o curatrice artistica responsabile). <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n

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Una settimana dopo.<\/h2>\n\n
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Salone delle riunioni \u2018Londra\u2019. 24 rappresentanti dei reparti Marketing, Strategia aziendale, Pubbliche Relazioni, Relazioni con gli investitori, Ricerca di mercato, Compliance e Mensa hanno seguito l\u2019invito di Nimmerstett dal titolo \u2018La minaccia di Natale\u2019. Per sicurezza, c\u2019\u00e8 anche il reparto legale. Nimmerstett inizia la riunione riepilogando in 45 minuti l\u2019andamento della comunicazione natalizia dell\u2019anno scorso e concludendo con la frase: \u201cIl motto di quest\u2019anno \u00e8 \u2018sagace\u2019\u201d! Silenzio in sala. Qualche sospiro. Qualcuno si schiarisce la voce. Una penna cade a terra. Il sensibile hipster del Marketing scivola silenzioso dalla sedia, nonostante i suoi tatuaggi marziali ha infatti qualche problema con i nervi. \u201cAdesso veniamo a quanto richiesto!\u201d dice Nimmerstett avviando la sua presentazione su Powerpoint creata per lui negli ultimi due giorni (e notti) dal reparto grafica interno. Titolo: Buon Natale \u2013 Febbraio 2025. Dopo di che, come un generale che detta la tattica di battaglia, spiega tutti i 31 requisiti che deve soddisfare l\u2019azione di comunicazione natalizia. Ad elaborarli era stata una commissione interna appositamente convocata e composta da elementi dei reparti Strategia e Ricerca di mercato. Uno specifico gruppo di analisi ne aveva poi verificato la praticabilit\u00e0 e causalit\u00e0. Dalla \u2018A\u2019 alla \u2018Z\u2019. Vi sono contenute anche ovviet\u00e0 come internazionalit\u00e0, riguardo per situazioni culturali, visibilit\u00e0 di tutte le societ\u00e0 della holding o utilizzo del Rabitta Calligraphy Font, il carattere di scrittura preferito dalla signora dottoressa Wolff. Come ispirazione, il reparto Strategia aveva inoltre redatto uno scritto sul termine \u2018sagace\u2019 considerato nella sua accezione culturale, sociale e psicologica, verificandone gli effetti soprattutto sugli azionisti principali e le mogli dei presidenti di Consigli di amministrazione. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n

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Anche qui, Nimmerstett procede spedito e, dopo un\u2019ora e mezza, chiude la sua relazione ricordando il prossimo meeting tra una settimana per condividere le prime proposte. La riunione termina con l\u2019osservazione dell\u2019hipster del Marketing che dice di non poter prendere parte al prossimo incontro perch\u00e9 proprio quel giorno deve partecipare a un seminario sull\u2019attenzione che gli ha regalato la sua ragazza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n

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Quattro mesi dopo.<\/h2>\n\n
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Salone riunioni \u2018Tokio\u2019. 24 rappresentanti dei reparti Marketing, Strategia aziendale, Pubbliche Relazioni, Relazioni con gli investitori, Ricerca di mercato, Compliance e Mensa – quello del reparto legale \u00e8 ancora a fumare – assistono alla presentazione Powerpoint di Nimmerstett in cui passa in rassegna le 114 proposte delle ultime settimane, spiegando perch\u00e9 non sono passate. L\u2019hipster del Marketing era assente giustificato per via che doveva aiutare la sua ex-ragazza a traslocare. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n

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A sostituirlo ci sono due stagisti (tatuati). \u201cCi\u00f2 di cui abbiamo bisogno \u00e8 pensare maggiormente fuori dagli schemi sulla base dei nostri valori di marchio, signori e signore!\u201d afferma Nimmerstett, cercando di infondere nuovo slancio negli astanti. \u201cUn Twinkle in the eye, una Big Idea, un\u2026 un\u2019esplosione di sagacia!\u201d Alla domanda se quest\u2019anno non si potesse semplicemente dimenticare il Natale, evita per prudenza di rispondere. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n

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Altri quattro mesi dopo.<\/h2>\n\n
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Salone delle riunioni \u2018New York\u2019. Quattro rappresentanti dei reparti Strategia aziendale, Pubbliche Relazioni e Mensa sono distrutti. Il resto \u00e8 dato disperso. Soprattutto i tatuati del Marketing. Dopo alcune sfuriate e minacce di diffida, l\u2019ultima riunione con Dr. Wolff ha prodotto finalmente un risultato positivo. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n

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Purtroppo per\u00f2 solo fino a quando sua moglie ha preso sotto esame le proposte (\u201cuna roba cos\u00ec non la metterei mai sulla mensola del caminetto\u201d \/ \u201cma che sarebbe questo\u201d \/ \u201cma com\u2019\u00e8 brutto!\u201d \/ \u201cnon mi piace\u201d \/ \u201cNon mi piace neanche un po\u2019\u201d), facendo passare a tutti la voglia di continuare. In seguito a questa faccenda, un numero record di dipendenti ha deciso di aderire al sindacato. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n

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Un mese dopo.<\/h2>\n\n
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Fin troppo piccola sala riunioni \u2018Ulm\u2019. 47 rappresentanti dei reparti Marketing, Strategia aziendale, Pubbliche Relazioni, Relazioni con gli investitori, Ricerca di mercato, Compliance, Mensa e tutto il reparto legale festeggiano l\u2019azione di comunicazione natalizia appena approvata e brindano con il Prosecco del frigorifero riservato ai clienti (alla fine la partecipazione della mensa alle riunioni \u00e8 valsa la pena). L\u2019hipster del Marketing si \u00e8 assicurato il posto accanto a Nimmerstett e non sembra molto in forma. Dopo il quarto Prosecco, scivola dalla sedia e ha qualche problema di circolazione. Accanto a due che fanno il volontariato nella contabilit\u00e0 e che hanno evidentemente sbagliato meeting, c\u2019\u00e8 anche la signora Brand, da molti anni assistente personale del Dr. Wolff, la quale sa benissimo che tipo \u00e8 il vecchio e soprattutto che tipo \u00e8 sua moglie. <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n

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All\u2019ultimo meeting, era venuta anche lei perch\u00e9 qualcuno doveva pur provvedere in fretta a portar via il vaso rotto rimasto vittima dell\u2019ultima sfuriata di Wolff. Nell\u2019occasione, aveva dato un\u2019occhiata alle proposte che si trovavano sul tavolo e, con la nonchalance di una scaltrissima grande dame, suggerito: \u201cperch\u00e9 non scegliamo carta a mano rosso velluto (Pantone 18-1935) con davanti la scritta \u2018Buon Natale\u2019 in caratteri aurei (Rabitta Calligraphy Font, 12 punti), dentro il logo di Columbus e molto spazio per una nota personale?\u201d Dr. Wolff aveva ascoltato attentamente e, appoggiando la schiena alla poltrona, annuito di approvazione alla signora Brand dicendo: \u201cHa sentito Nimmerstett? Mi pare un\u2019idea niente male!\u201d Nimmerstett era elettrizzato. Finalmente. Ecco la soluzione. Innumerevoli ore di straordinario, nervi distrutti a discutere, tre licenziamenti, una zuffa e un aumento della dose di betabloccanti per la sua ipertensione erano stati finalmente onorati. Aveva preso subito la palla al balzo e proferito trionfante: \u201ce sotto il logo scriviamo: Quando veniamo noi, il Natale diventa sagace!\u201d <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n

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Al prossimo caff\u00e8!Cordiali saluti<\/p>\n\n\n\n

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